Ronco dei Calanchi
Il Nome
Il nome Ronco dei Calanchi trae origine dalla localizzazione dell’antico vigneto di produzione, incastonato appunto fra i calanchi di Baiso.
I calanchi sono il risultato dell’erosione di strati di argille abissali che si depositarono in queste zone nel Mesozoico Superiore (65 milioni di anni fa) quando quest’area era ancora sommersa dal mare.
Tutto il territorio del comune di Baiso è caratterizzato dalla presenza di numerosi calanchi ed è considerato fra i siti geologici più significativi della nostra regione.
Le Caratteristiche
Il “Ronco dei Calanchi” viene prodotto con uve provenienti dall’antico vigneto di Cà Aguzzoli realizzato a fine anni ’60 ad altitudine di circa 450 mt s.l.m..
La natura del suolo è caratterizzata da presenza di argille, calcari e arenarie.
Le uve vengono raccolte a mano con vendemmia leggermente anticipata al fine di mantenere una componente di acidità utile per una buona freschezza del vino.
La macerazione sulle bucce non supera mai i 3-4 giorni e il resto della fermentazione continua in acciaio a temperatura controllata.
La spumantizzazione metodo “Charmat” avviene in autoclave fino al raggiungimento della pressione idonea. Successivamente il vino viene lasciato riposare sui lieviti dai 3 ai 4 mesi al fine di ottenere una buona struttura e complessità di aromi.
Il “Ronco dei Calanchi” si presenta con un colore rubino intenso con riflessi violacei ed un perlage fine e brioso.
Al naso è fruttato e in bocca rivela una gradevole freschezza che lo rende un vino molto piacevole per ogni occasione.
Temperatura di servizio da 12 a 14 gradi.
Gli Abbinamenti
Questo Lambrusco è l’abbinamento ideale agli antipasti emiliani, come erbazzone e taglieri di salumi e formaggi. Eccellente con primi a base di pasta fresca e ripiena, in particolare tortelli verdi reggiani, ma sa accompagnare perfettamente anche secondi di carne, bolliti e arrosti.